A tu per tu con David Brkic!

17 gennaio 2013

Questa settimana con noi c’è David Brkic, fresco di convocazione all’All Star Game, uno dei trascinatori della Leonessa sino a questo punto della stagione. Le statistiche parlano per lui: 14.4 punti, 6 rimbalzi e 1.5 assist, un vero e proprio leader. Cominciamo!

David ti trovi bene a Brescia? Per quanto riguarda palazzetto e società come ti trovi rispetto alla tua precedente tappa, ossia Veroli?
Qui a Brescia devo dire che mi trovo molto bene e sicuramente meglio rispetto che a Veroli: la società è stupenda, così come  l’ambiente e i tifosi ci sono sempre stati vicini. Anche dopo qualche sconfitta il palazzetto era sempre pieno, non ci hanno mai messo pressione: questo ci ha aiutato non poco a rimanere sempre concentrati sul gioco, senza distrazioni.

Sei stato convocato per la seconda volta consecutiva all’All Star Game. Sei contento?
Si, contentissimo. Mi fa piacere che per il secondo anno sia stato convocato con così tanti voti, spero che all'All Star Game al pubblico si diverta. Quello che più mi fa piacere è però che siamo ben in 4 della stessa squadra in quintetto (Fernandez, Jenkins, Giddens e David), veramente fantastico. 

Cosa ne pensi di compagni di squadra e coach?
Posso dire che sono fortunato a trovarmi qui: negli ultimi anni ho sempre trovato degli ottimi compagni di squadra con cui avevo stretto buonissimi rapporti, ma in questa stagione mi trovo ancora meglio. Tra di noi non ci sono problemi e ci divertiamo sempre, sia sul campo che fuori.

Dove pensi che possa arrivare la squadra in questa stagione? Ai playoff, un qualcosa di più o qualcosa di meno?
Non mi pongo obbiettivi per questa stagione: per il gioco che abbiamo espresso ci troviamo in una posizione giusta in classifica anzi, forse qualcosa in meno, visto che abbiamo perso qualche punto per strada…

Cosa ripetere di questa prima parte di stagione e cosa non?
Ripetere sicuramente i risultati positivi, l’entusiasmo quando giochiamo e il fatto che siamo riusciti sempre a portare un buon pubblico al San Filippo. Sicuramente non ripetere gli errori nei finali di gara, dovuti soprattutto al fatto che non ci conoscevamo bene: con l’avanzare della stagione diventa sempre più importante non commettere questi passi falsi.

Che tipo di partita ti aspetti che sia quella con Jesi? Sotto canestro affronterete la coppia Maggioli-Griffin, che segna il 56% dei punti…
Mi aspetto che Jesi cerchi di impostare una partita a basso ritmo, come hanno sempre fatto: soprattutto proveranno a non farci correre, perché come sapete, se riusciamo a trovare continuità nel contropiede siamo pericolosi. Nella gara d’andata siamo usciti sconfitti soprattutto perché loro avevano mantenuto l’ossatura della scorsa stagione, con 3/5 di quintetto rimasto uguale rispetto alla stagione passata (Hoover, Valentini e Maggioli). Loro sono comunque bravi sotto alcuni aspetti e noi sotto altri, quindi….

Hai un soprannome?
Si, mi chiamano Dido. Me l’hanno dato i miei amici da giovane: con il passare del tempo è diventato Didobestia.

Qual è il tuo numero fortunato?
Il mio numero fortunato è il 7: da piccolo mi è sempre piaciuto come numero, il mio giocatore preferito era Toni Kukoc, che portava il numero 7 di maglia. Tutto viene di conseguenza.

Che squadra tifi?
Del calcio non mi interessa, per quanto riguarda il basket NBA tifo i Miami Heat.

Hai un qualche rituale prepartita?
No, non ho nessun rituale. Non sono il tipo da questo genere di cose.

Cantante o genere musicale preferito?
Non ho un cantante preferito, ma comunque mi piace il genere dell’Hip-Hop.

Cibo preferito?
Un piatto tipico serbo, il Sarma.

Giocatore più forte che hai incontrato/con cui ti sei allenato?
Nessun dubbio: Pedrag Danilovic, che ha giocato insieme a me ai tempi di Bologna.

La tua miglior partita di sempre?
4 Novembre 2007: con la maglia di Pavia segnai a Montecatini ben 39 punti.

Un messaggio ad un tuo compagno di squadra?
Gino, smettila di urlare come un disperato!
Vino, raddrizza la schiena J

Un messaggio ad un membro dello staff?
Bella domanda!  Fammici pensare…
Amedeo, sei il numero uno!
Migliorati, taglia quella coda ai capelli o ti rasiamo noi a fine anno!

Un grazie a David per averci dedicato un po’ del suo tempo.
Forza Leonessa!

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