Leonessa a Trento per confermarsi dopo l’impresa contro la Sigma

11 gennaio 2013

Sarà Bitumcalor Trento-Centrale del Latte Brescia l’anticipo dell’ultima giornata del girone di andata di Legadue: in diretta su Rai Sport 2 alle 20.45, il match si giocherà al Pala Trento, dove la squadra di casa ha conquistato 3 vittorie e altrettante sconfitte nel campionato. Due squadre che vengono da un momento difficile, con Trento che si trova in una striscia negativa di 5 sconfitte consecutive, che la delegano al decimo posto in classifica, mentre Brescia è reduce da una vittoria strepitosa, quella con Barcellona, arrivata però dopo una lunga serie di alti e bassi (1 vittoria su 5 gare prima del trionfo con la Sigma). Due squadre affamate, che hanno bisogno di punti per rientrare in piena corsa Playoff: per ottenere questa importante vittoria la Leonessa avrà a disposizione il suo roster al completo, eccezion fatta per Stevan Stojkov, ancora ai box dopo la brutta frattura al naso rimediata con Bologna.

“Tatticamente la sfida è molto interessante- dichiara coach Martelossi- perché Brescia e Trieste sono due squadre costruite in modo speculare e per questo motivo la partita è facilmente codificabile da entrambe: sono comunque convinto che se giochiamo come sappiamo, riusciremo ad avere la meglio. Sarà fondamentale la sfida in cabina di regia, nella quale si affronteranno due ottimi giocatori, Fernandez e Forray, che stanno crescendo mano a mano che la stagione avanza, oltre che quella sotto i tabelloni, dove saranno protagonisti lunghi estremamente tecnici: proprio per questo motivo avrà la meglio chi metterà in campo più aggressività e cattiveria agonistica. Vorrei aggiungere che, oltre ad essere squadre speculari, Brescia e Trento vengono da un momento simile: entrambe in crisi di risultato ma non di gioco, per questo motivo sarà una sfida dai mille volt. In conclusione, non una sola partita ma ben tre: giocheremo contro la Trento tecnica, quella che gioca in campo, la Trento affamata di punti e desiderosa di vittorie e, paradossalmente, contro noi stessi, che dobbiamo riuscire a gestire l’euforia dopo una vittoria come quella contro Barcellona.”

Alla domanda su quale sia il vero volto della Leonessa, Martelossi risponde ridendo “spero che sia quello di un qualcuno che a fine anno possa dire: mi sono divertito. Divertito a vedere quei momenti nelle partite in cui la squadra si accendeva e cominciava a giocare un basket spettacolo, a cui mi auguro le persone possano assistere anche durante questa seconda parte di stagione, sperando magari che non siano dei soli momenti isolati in un match ma siano più continui. Divertito a vedere i nostri giovani, che stanno sempre più migliorando e di cui siamo tutti veramente soddisfatti”.

“Veniamo da una grandissima prestazione di squadra-esordisce Lobito, Juan Fernandez- nella quale ho anche io dato il mio contributo. Mi sono finalmente ambientato al meglio in questo campionato e sto giocando con una tranquillità che ad inizio stagione non avevo: sono sicuro che se giochiamo così possiamo battere chiunque, nonostante il livello di ogni squadra sia veramente alto. Forse durante la stagione abbiamo avuto un po’ troppi alti e bassi, ma questo è dovuto alla concentrazione che non è, purtroppo per noi, sempre allo stesso livello: dobbiamo continuare a preparare le partite nello stesso modo, i risultati arriveranno, anche perché il nostro obiettivo è arrivare ad una qualificazione tranquilla per i Playoff. Con Trento ci aspetta una partita tosta, io dovrò vedermela con Forray, come me argentino: lui ha tanta esperienza, per me il match con Trento è una sfida in una sfida”.

Gli fa eco Justin Ray Giddens: “A Trento gioca BJ Elder, un avversario che ho incontrato anche quando ero al collage in Finale Ncaa: lui è veramente forte e domani sarà il mio avversario diretto, ne vedrete delle belle, ne sono sicuro”. Anche Jr pensa che Brescia possa arrivare in alto perché “nonostante giochiamo in un campionato veramente competitivo, con americani molto famosi anche in America stessa per le loro carriere a livello universitario, mi sento di dire che se giochiamo come sappiamo fare, lo abbiamo dimostrato con Barcellona, possiamo vincere con chiunque. Purtroppo siamo incappati in qualche giornata no, che ci ha precluso la possibilità di ottenere i due punti ma, come si suol dire, la fortuna gira: ieri è toccato a noi, domani toccherà a qualcun altro”.

Prosegue ancora Giddens, sicuro che questa sia “la miglior squadra in cui sono capitato a livello di relazioni interpersonali: mi sento bene in campo ma anche e soprattutto fuori, dove ho un buon rapporto con ogni membro del roster. Se otteniamo questa vittoria contro Trento, sarebbe il massimo per noi!”

L’euforia della vittoria contro la Sigma è ancora presente nell’animo dei giocatori che hanno constatato quali siano i loro incredibili mezzi e dove possano arrivare rimanendo concentrati tutti e 40 i minuti di gioco: a Trento sarà battaglia, ogni squadra cercherà di farsi valere sull’altra.

La parola passa al campo: che vinca la migliore!

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