Una grande esperienza: l’Under 15 Pablo Savoldi racconta

10 dicembre 2012

Che emozione!! La mia prima partita di Eurolega con la mia squadra del cuore (dopo la Leonessa ovviamente): il Real Madrid. Per me che sono per metà di origine spagnola è stata un'emozione fortissima vedere i miei idoli a pochi metri, quasi da poterli toccare con mano!!
Rispetto alle partite che vedo normalmente al San Filippo è tutto più grande e più veloce. In Eurolega c'è un'energia pazzesca: ogni penetrazione è una sfida, un rischio, i contatti si sprecano. Tutto al limite: ogni corsa è uno sprint come se fosse una gara dei 100 metri, in difesa non si molla un centimentro, ogni tiro viene fatto con una velocità che mai avevo visto! Incredibile anche il tifo di Cantù, soprattutto quando è entrato Abbas, il ragazzo del vivaio (è del 93) che oltre a prendere diversi rimbalzi butta dentro una tripla che fa venire giù il Palazzetto (bellissimo!!).
Per chi come me mai aveva visto una partita del genere è stato un grande insegnamento perchè capisci la fatica e il sacrificio che servono per arrivare ad essere un giocatore di basket. Ogni cosa non è casuale: dal riscaldamento (nessuno parla, tutti concentrati) all'ultimo tiro, all'ultima difesa.
Grazie a chi mi ha dato questa opportunità (Paolo) e farei carte false per andare un'altra volta a vedere una partita di Eurolega…magari assieme ai miei compagni.
Pablo Savoldi.
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